Patologie

Ipertrofia Prostatica Benigna

L’ipertrofia prostatica benigna o adenoma prostatico, è l’ingrossamento benigno della prostata. La ghiandola è situata sotto la vescica ed ha la funzione di produrre una parte del liquido seminale. Dai 50 anni in su comincia a dare i primi disturbi minzionali.Le cause sono sconosciute. Vista la concomitanza dell’iperplasia prostatica con l’avanzare dell’età, si ipotizza che la variazione dell’equilibrio ormonale (andropausa) e in particolare il livello di testosterone, l’ormone maschile per eccellenza, nuovo assetto ormonale potrebbe favorire l’ingrossamento della ghiandola prostatica.

Tumori della Prostata

La prostata è il principale bersaglio del cancro negli uomini over 50. Questa piccola ghiandola può essere fonte di grossi guai. In genere si tratta di una massa che cresce lentamente rimanendo all’interno della ghiandola senza generare seri pericoli, tanto che in alcuni casi non è nemmeno necessario intervenire subito. Altre forme sono invece più aggressive e possono diffondersi rapidamente. Per questo la prevenzione rimane una delle armi principali nella lotta contro questo tipo di tumore. Questa ghiandola è molto sensibile all’azione degli ormoni, in particolare di quelli maschili, come il testosterone, che ne influenzano la crescita. Il tumore della prostata ha origine proprio dalle cellule presenti all’interno della ghiandola che cominciano a crescere in maniera incontrollata.

Tumore della Vescica

Il tumore della vescica origina dalla mucosa vescicale, membrana che riveste l’interno della vescica, per trasformazione delle cellule normali in cellule tumorali. Il tipo più frequente è il carcinoma uroteliale che costituisce il 95% dei casi. Nel gergo comune queste neoformazioni vengono chiamate polipo vescicale o papilloma vescicale. Le caratteristiche che danno un’ idea sulla gravità sono: la grandezza, l’estensione, la consistenza al taglio, l’aspetto e infine l’esame istologico. Un’importante caratteristica del tumore, sia maligno sia benigno, è la tendenza a recidivare, cioè a riformarsi.

Tumori del testicolo

I testicoli sono gli organi maschili preposti alla produzione degli spermatozoi e di alcuni ormoni maschili. Il cancro del testicolo è una neoplasia rara, tuttavia è una delle più frequenti nei giovani. Il cancro si sviluppa in seguito a un’alterazione nelle cellule del testicolo, che provoca una crescita incontrollata delle stesse determinando la formazione di una massa.

Tumore del Rene

Il cancro del rene causa spesso disturbi solo in uno stadio avanzato di malattia e resta a lungo asintomatico. I possibili sintomi sono: sangue nelle urine, dolore al fianco, gonfiore palpabile ai fianchi, inspiegabile perdita di peso, affaticamento, debolezza, febbre, anemia, ipertensione o ipotensione arteriosa. Questi disturbi possono essere causati anche da altre malattie e non sono assolutamente esclusivi del tumore renale. In ogni caso è consigliabile rivolgersi al proprio Urologo di fiducia.

Stenosi Uretrale

L’uretra è un canale tubolare, che consente all’urina di fluire verso l’esterno; origina dalla vescica e termina con una piccola apertura, chiamata meato urinario. L’Uretra maschile attraversa il pene fino alla punta del glande e svolge anche la funzione di veicolare lo sperma durante l’eiaculazione; quella femminile termina in corrispondenza della vulva, anteriormente all’apertura vaginale e posteriormente al clitoride. La stenosi uretrale sia congenita che acquisita consiste in una riduzione del calibro dell’uretra, frequente nell’uomo e rara nella donna. Le stenosi dell’uretra posteriore sono il risultato di processi traumatici solitamente dovute a fratture pelviche o interventi chirurgici, cateterismi, infezioni batteriche. Le stenosi dell’uretra anteriore possono avere origine da traumi o da uretriti.

Calcolosi Urinaria

L’apparato urinario svolge il compito di depurare il sangue, produrre e veicolare l’urina all’esterno; è formato da diversi organi, tra loro collegati, ognuno con un ruolo specifico.

Patologia diffusa sia per l’uomo che per la donna, i calcoli urinari sono delle “pietre” che si formano all’interno dei canali che veicolano l’urina dal rene alla vescica, variano di dimensione e vanno da nuclei cristallini microscopici fino a calcoli di diversi centimetri di diametro. Diversi fattori concorrono alla formazione dei calcoli renali (oltre alla predisposizione genetica), come gli eccessi dietetici, le alterazioni metaboliche, la disidratazione, le malformazioni renali, le infezioni urinarie causate da specifici batteri. In alcuni casi la calcolosi proviene da alcuni sali normalmente presenti nelle urine che a causa di una eccessiva concentrazione precipitano dando origine ai calcoli renali.

Impotenza

La Disfunzione Erettile è comunemente detta impotenza ed è definita come “l’incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto soddisfacente”.

Le cause o fattori rischio-impotenza si identificano nel fumo, alcolismo, l’uso di alcuni farmaci, malattie croniche come il diabete ect.

Nella maggioranza dei casi si tratta di ansia da prestazione, che si aggrava ad ogni insuccesso, si viene così a creare un circolo vizioso autoalimentato.

Per trovare la causa il paziente deve effettuare una visita urologica con un ecocolor – doppler penieno dinamico che permetterà di curare e risolvere

la mancata erezione.

Nei casi in cui non sussistono indicazioni chirurgiche, si utilizzano terapie mediche sia orali che iniettive.

I farmaci utilizzati (viagra, cialis levitra ed altri) determinano un maggiore

afflusso di sangue al pene. I farmaci iniettivi creano una marcata vasodilatazione a livello del pene.

Fimosi

La fimosi si manifesta con il restringimento dell’orifizio prepuziale, la cute che ricopre il glande e può essere congenita o acquisita.

La fimosi congenita è presente fin dalla nascita e può avere vari gradi di chiusura fino ad piccolo orifizio da cui fuoriesce l’urina senza la minima possibilità di scoprire il glande.

La fimosi acquisita è sempre secondaria a processi infiammatori, molto frequente nei diabetici.

Nei casi di chiusura completa ci sono anche difficoltà ad urinare e la stessa urina emessa rimanendo all’interno tra glande e prepuzio crea infezioni.

Nei gradi di chiusura intermedia lo scoperchiamento del glande avviene con una certa difficoltà che nel tempo andrà peggiorando, creando problemi igienici, cattivo odore e dolori.

L’impossibilità di scoprire il glande e di fare una pulizia giornaliera è anche alla base di malattie croniche quale il Lichen scleroatrofico e i tumori del glande.

Si tratta di un problema “meccanico di scorrimento del prepuzio” non esistono cure mediche ma solo l’intervento di plastica del prepuzio eliminerà tutti i problemi descritti.

Frenulo corto. (il cosiddetto “filetto”). Questa condizione è frequentemente la causa di eiaculazione precoce. La terapia è solo chirurgica.

Varicocele

Nemico della fertilità, Il varicocele è una patologia varicosa che interessa il sistema venoso del testicolo.
Si manifesta per il 95% a carico del testicolo sinistro e per il 5 % nel testicolo destro; la vena spermatica sinistra confluisce nella vena renale di calibro molto più piccolo, mentre la destra confluisce nella vena cava notevolmente più grande. Talvolta il varicocele può coinvolgere entrambi i testicoli e allora si parla di varicocele bilaterale.
La sintomatologia è scarsa, si va da un senso di peso al testicolo sinistro, a una piccola tumefazione nella parte alta dello scroto e più raramente dolore, il tutto causato dalla dilatazione delle vene del testicolo.
Il varicocele è causa di sterilità dovuta a spermatozoi in quantità ridotta e privi di vitalità.
La diagnosi si effettua con la visita e viene confermata da un ecodoppler delle vene spermatiche e da uno spermiogramma.

Induratio penis plastica - Malattia di La Peyronie

La Induratio Penis Plastica (IPP), detta anche malattia di La Peyronie,

è la causa di dolori all’erezione, impotenza ed incurvamento del pene.

Malattia del tessuto connettivo caratterizzata da ispessimenti fibrosi, denominati placche, in una o più parti del pene e colpisce oltre il 10% degli uomini. L’ecocolordoppler penieno dinamico valuta lo stato della malattia.

La guarigione dipende dalla precocità della diagnosi e dal tipo di terapia. Le terapie più attuali sono la Carbossiterapia per il miglioramento della circolazione sanguigna arteriosa nei corpi cavernosi e riduzione della placca.

Eporex, la mesoterapia senza aghi di farmaci per sciogliere la placca. Le

Onde d’Urto per la frantumazione della placca, la stimolazione e la produzione di formazione di nuovi vasi sanguigni e la riduzione dell’infiammazione.

Si associa terapia medica con vitamina E + Potaba.

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